Mostre

Mostra ai Musei CapitoliniDa molto tempo ormai, le creazioni d’Alta Moda hanno conquistato la dignità d’opere d’arte e trovano spazi adeguati nell’ambito delle grandi Mostre Internazionali come è accaduto in una delle edizioni della Biennale di Venezia o nella grand’esposizione ospitata al Museo Guggenheim di New York sull’Italia del dopoguerra.

È ormai assodato che la moda fa parte del patrimonio culturale comune ed in quanto tale è meritevole di essere conservata, studiata, valorizzata.

Non a caso alcune creazioni delle Sorelle Fontana sono esposte permanentemente in vari Musei, tra i quali il Musem Legion of Honor di San Francisco ed il Museo d’Arte e Costume di Venezia.
L’idea guida di questo progetto è di far nascere una mostra nella mostra, inserire cioè all’interno delle prestigiose sale di un importante Museo o Palazzo Storico, le creazioni delle Sorelle Fontana.

Abiti quasi come sculture, dunque, mescolate ad altre opere preziose in luoghi senza tempo, “silhouettes” eleganti e fatali, ma anche essenziali ed austere, indossate da manichini “haute couture” che trovano una perfetta collocazione nella magica atmosfera di una galleria d’arte.



Esperienze espositive

Il connubio che si desidera realizzare mira a dimostrare non solo le forti connessioni tra il linguaggio dello stilista e quello di chi si esprime con la pittura e la scultura, ma anche che può esserci una concezione astratta dell’Alta Moda e che questi prodotti hanno un valore autonomo rispetto alla funzione e all’epoca originaria in cui furono creati. La mostra è costituita da abiti storici delle Sorelle Fontana ed ora conservati presso la Fondazione Micol Fontana.

Si tratta di modelli creati tra la fine degli anni ’40 e la metà degli anni ’90, selezionati tra i più significativi per la storia dell’Atelier che ha vestito personaggi famosi del mondo dello spettacolo e dell’Alta Società internazionale, donne che si collocano tra le icone intramontabili del fascino e dell’eleganza femminile, quali: Ava Gardner, Liz Taylor, Audrey Hepburn, Grace di Monaco, Soraya, Maria Gabriella di Savoia, Jacqueline Kennedy.
Le precedenti esperienze espositive hanno avuto grande successo di pubblico.
A titolo di esempio si citano le mostre più importanti, organizzate a Parigi - Museo del Louvre, a Roma - Castel Sant’Angelo e Musei Capitolini, a Parma – Scuderie Pilotta e Fondazione Magnani Rocca di Traversetolo, a Trieste – Museo Revoltella, ad Alessandria - Palazzo Cuttica. Oltre agli abiti, possono essere esposti figurini, fotografie, campioni di ricamo: tutto per far comprendere il complesso lavoro progettuale che sta dietro la nascita degli abiti di Alta Moda.

Il perché va ricercato nel fatto che gli abiti che vengono esposti, testimonianze d’altissimo artigianato, hanno segnato un’epoca, tra le più felici della recente storia italiana, ed hanno impresso il loro segno nei “mass media”, in particolare nel cinema.

Le creazioni delle Sorelle Fontana sono state indossate da personaggi che hanno fatto sognare intere generazioni entrando nell’immaginario collettivo. A vedere gli abiti di Zoe, Micol e Giovanna Fontana si va a rituffarsi nel clima dorato e nelle suggestioni hollywoodiane degli anni Cinquanta e Sessanta, ma non solo. Si va anche ad ammirare oggetti di design fuori del comune: se, infatti, l’abbigliamento in generale ha valenza di testimonianza storica, all’Alta Moda va riconosciuto lo status d’opera d’arte.

Fondazione Micol Fontana © 2009 Termini di utilizzo